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   META TAG

I meta tag sono metadati presenti nel linguaggio HTML utilizzati per fornire informazioni sulle pagine agli utenti o ai motori di ricerca.

A differenza di ogni altro tag inseribile in una pagina web, i meta tag non forniscono al browser alcun dato di formattazione della pagina, per cui il loro influsso sul layout finale è praticamente nullo; sono perciò totalmente invisibili all'utente se non attraverso la visualizzazione della codice sorgente in HTML della pagina oppure tramite le finestre di proprietà dei browser.

Origine

La nascita dei meta tag è originariamente dovuta alla necessità di fornire un supporto ai motori di ricerca per una corretta indicizzazione dei siti e delle pagine, quando ancora non esistevano algoritmi di analisi mirati sul testo della pagina.

Inizialmente per motivi di potenza di calcolo e memoria gli spider utilizzati dai motori di ricerca si limitavano a raccogliere ed analizzare le prime stringhe di testo della pagina, per questo motivo i webmaster inserivano nelle intestazioni della pagina dei tag appositamente destinati a contenere dei metadati che riassumessero l’intero contenuto della pagina. Tale aiuto fornito dai webmaster, però, lasciava ampi spiragli a comportamenti opportunistici volti a sviare la corretta indicizzazione delle pagina per poter apparire in un maggior numero di ricerca; cosa che era possibile attuare inserendo fra i metadati informazioni non pertinenti coi contenuti della pagina, ma legati agli argomenti di maggiore interesse cercati dagli utenti.

Ben presto però il superamento delle limitazioni tecniche e la raffinazione degli algoritmi, sempre più sofisticati, hanno permesso di aggirare l’uso improprio dei meta tag, orientando le indicizzazioni sull'analisi testuale dei contenuti e del numero di link entranti nel sito; ciò ha portato a un progressivo abbandono dei meta tag, anche se non è ancora scomparso il mito che i meta tag possono fornire contributi eccezionali nei risultati dei motori di ricerca.

Struttura

La struttura dei meta tag è abbastanza semplificata rispetto tutti gli altri tag html, con soltanto due attributi necessari per funzionare:

<meta name="proprietà" content="valore" />

l'attributo name indica il tipo di informazione contenuta nel Tag

l'attributo content invece il contenuto della informazione

I primi quindi sono codificati in un numero limitato e richiamati da una specifica parola, i secondi invece sono variabili e contestuali a sito o alla pagina cui fanno riferimento.

Metadati per i motori di ricerca

Description:

Il metadato description è destinato a contenere una breve descrizione dei contenuti della pagina, che può essere utile sia all'indicizzazione della pagina, oggi sempre meno nei motori di ricerca maggiori, che ai potenziali visitatori in quanto sono riportati da molti motori nella visualizzazione della ricerca al posto del testo della pagina in cui sono state rintracciate le parole.

Keywords:

Il metadato keywords contiene di solito una serie di parole chiave, rappresentative del contenuto della pagina, che sarebbero indirizzati ai motori di ricerca non per il posizionamento del sito ma per l'individuazione dell'argomento trattato nella pagina. L'uso scriteriato di tali metatag decretò la fine del loro uso, quale aiuto alla indicizzazione dai siti per mezzo degli spider; a tutt'oggi però i motori, anche se ormai definitivamente orientato sui contenuti delle pagine, fanno ancora uso di tale metatag anche se solo in maniera accessoria e subordinata, per questo fatto alcuni esperti del posizionamento all'interno dei motori sconsigliano di inserire parole fuorvianti, al solo scopo di tentare di avere un più vasto numero di risultati durante la ricerca, o non richiamate all'interno della pagina, poiché i motori di ricerca penalizzerebbero tali comportamenti scorretti peggiorandone il posizionamento a scopo punitivo e persino cancellando il sito dalle liste di indicizzazione.

Il contenuto dell'attributo content è quindi una lista di parole, su come tali termini vadano inserite, cioè se separate da virgole o da spazi, non esistono pareri unanimi fra gli esperti, certo è che non tutti i motori considerano le virgole come dei separatori.

Robots:

Il metatag robots è indirizzato esclusivamente agli spider fornendo due tipologie distinte di direttive se indicizzare o meno la pagina, se seguire o meno i collegamenti da questa ad altre pagine per indicizzarle; l'attributo content quindi può contenere solo determinate variabili che sono:

index

per indicare che la pagina può essere indicizzata.

noindex

per indicare invece di non indicizzare la pagina.

follow

per indicare di seguire i link a altre pagine collegate

nofollow

per indicare di non seguire le pagine linkate

I due tipi di direttive possono essere liberamente abbinati secondo le esigenze del webmaster:

... content="index,follow"

la disposizione è ininfluente, ma non possono contenere indicazioni contrastanti. Se il metatag "robots" non è inserito gli spider di default agiscono come se fossero indicati index e follow, la cui combinazione può essere indicata anche con il valore all, così come none deselezione entrambe le possibilità.[3] è da notare che non tutti i motori di ricerca rispettano queste indicazioni[3].

È inoltre possibile attraverso questo metatag indicare ai siti di non archiviare, cioè non creare le copie cache delle pagine del sito attraverso il comando noarchive, lo spider indicizzerà la pagina, ma una sua copia non verrà creata.




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